Un albero per il futuro. L’IC Cariati celebra la “Giornata nazionale degli alberi 2021”

Chi pianta un albero, pianta una speranza”, scriveva la poetessa Lucy Larcom. Ed è proprio con questo spirito che alunni e insegnanti dell’IC Cariati si sono messi a lavoro per celebrare al meglio la “Giornata Nazionale degli Alberi” che ogni anno viene celebrata il 21 novembre con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero e la vivibilità degli insediamenti urbani.

A introdurre il momento di confronto svoltosi martedì scorso con gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado riuniti nel cortile adiacente alla sede centrale dell’Istituto Comprensivo è stato il prof. Giuseppe Cufari – uno dei responsabili del progetto “ECOLOGICA…MENTE” di CONTINUITÀ e ORIENTAMENTO IC CARIATI Educazione alla Salvaguardia della Natura e al Rispetto dell’Ambiente a partire dal nostro Territorio - che ha ricordato come questa giornata, istituita con Legge n.10 del 14 gennaio 2013, serva a sottolineare quanto gli alberi siano fondamentali per ridurre l’aumento di anidride carbonica, contrastare il cambiamento climatico, proteggere e preservare il nostro futuro. Futuro che è stato al centro anche dell’intervento della professoressa e membro della Commissione Continuità  Assunta Scorpiniti che ha sottolineato quanto momenti come questi debbano spingerci a voler diventare testimoni credibili del nostro impegno a favore della natura facendo crescere la nostra coscienza ambientalista, “perché dobbiamo imparare a capire che il nostro ecosistema ha bisogno di essere protetto e amato” – ha ribadito l’insegnante ai ragazzi riunti in cortile. A precedere la piantumazione di una delle piantine di ulivo donate per i cinque plessi dell’Istituto cariatese dall’imprenditore e presidente della sezione locale di Confagricoltura Giuseppe Parise, l’intervento del membro del Direttivo WWF Calabria Citra sede di Corigliano-Rossano Antonio Romano che ha ricordato ai ragazzi che la festa degli alberi dovrebbe essere celebrata ogni giorno. “Piantare un albero non è solo un segno, ma significa amare noi stessi, perché gli alberi sono fondamentali per la vita. A voi, che siete il presente e il futuro, è importante consegnare il testimone per aiutarvi a saper valorizzare e apprezzare tutto quello che arricchisce il nostro territorio e, quindi, il nostro pianeta”. A chiudere il momento di confronto e riflessione la piantumazione dell’ulivo che, nell’intento degli organizzatori, vuole diventare segno profetico di speranza per quel futuro che vedrà sempre più protagoniste le nuove generazioni. La due giorni di manifestazioni organizzate insieme alla sezioni locali di Confagricoltura, WWF e Legambiente hanno visto protagonisti anche gli alunni delle ultime classi della scuola primaria dei plessi “E.R Faggiano”, G. Di Napoli”, “Vittorio Emanuele” e “M. Venneri” che hanno accompagnato la piantumazione degli alberi con riflessioni, disegni, poesie e racconti che hanno avuto lo scopo di far riflettere i bambini sull’importanza che hanno i nostri “amici” verdi. Per i piccoli alunni della scuola dell’Infanzia e delle restanti classi della scuola primaria, la Giornata degli alberi si è trasformata in un momento di condivisione fatto di canti, poesie e piccoli pensieri incentrati sull'importanza della natura e sull’osservazione degli alberi presenti nel cortile della scuola.

Roberto De Cicco – FS Comunicazione

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